La piccola Repubblica Italiana intrinsecamente insignificante nel grande gioco politico internazionale vuole fare la parte del leone e inizia a lanciare ruggiti contro Teheran. Ma in realtà i ruggiti di cui sopra sono deboli miagolii; dunque v’è un gattino che pensa di essere un leone il quale ruggisce in faccia alla forza rettamente intesa. Il gattino forte della sua spavalderia non comprende il pericolo che corre nello stimolare la potenza leonina peraltro che giunge da levante. L’arroganza dei parassiti della società è qualcosa di veramente odioso e vergognoso: il Ciccio Bombolo grande, grosso e…, la biondona che neppur conosce la canzone “Ciao biondina”, l’ubriacone che mangia polenta e formaggio, il leccapiedi del fu mafioso, il legulejo bastardo, la signora di plastica riciclata, l’infame con le sembianze di essere umano e tutta la compagnia di mentecatti al loro séguito… ebbene sono il cancro della civiltà e tutti sanno che un cancro va estirpato senza porsi troppo domande. Questi personaggi sinistri dove condurranno l’Italia? E ancóra, dove condurranno l’Europa? E ancóra, dove condurranno l’immensa civiltà che ha civilizzato il mondo? Questi signori voglioso forse civilizzare Teheran? È bene chiarire una volta per sempre che sarà Teheran a civilizzare l’Italia, l’Europa e l’Occidente intiero!