I soloni della politica europea salgono in cattedra e impartiscono lezioni di politica internazionale. Il professore in questione non ha bisogno di presentazioni di nessuna sòrta in quanto è un teatrante di lungo córso; quando sale sul pulpito del palazzo sfodera una parlantina veramente eccezionale e discetta di ogni disciplina, dall’economia all’arte militare, dall’istruzione alla sicurezza interna dello Stato e dalla ricerca a improbabili piani industriali. Presenzia in ogni trasmissione televisiva e anche in rete il suo faccione non manca. Sempre ben vestito e ordinato, ben pettinato e con l’immancabile cravatta esibisce i suoi saperi con estremo piacere a un pubblico oggettivamente disattento per non dire distratto. Pare che sia anche un apprezzato scrittore oltre che un professore di prim’ordine e quando la sua faccia da… intellettuale fa capolino sui social gli stessi s’infiammano talmente è alto il numero d’ingressi; certamente qualcuno lo insulta ma in generale i favori che riceve dal pubblico non hanno eguali se raffrontati con altri onorevoli. L’onorevole è un onorevole, è un onorevole con onore: mamma mia… che odore! Se questo signore è così istruito e cólto perché non sistema il mondo o quantomeno l’Europa? In realtà non si comprende bene da che parte sta ma certamente odio l’alalà!