Testudo Arietata va ancóra all’attacco contro i signori malefici votati alla pedopornografia. Sono i telecomunicazionisti di stanza a Sofia che completano l’operazione devastando un portale sul quale venivano trasmesse immagini di carattere pedopornografico e pedo-sodomitico. Alcune delle dette immagini appajono addirittura come fotomontaggi di quint’ordine talmente sono composti male, altre sono immagini vere e senza ritocchi; in entrambi i casi si coglie la gravità della nefandezza. Il portale di cui sopra trasmetteva dalla Francia. In poche ore Testudo Arietata miete un’altra vittoria e spegne un altro sito che definire scandaloso è poco.