Testudo Arietata
  • Home
  • CHI SIAMO
  • FONDATORE
  • ORGANIGRAMMA
  • Quartier Generali
  • AFRICA
  • AMERICA
  • ASIA
  • EUROPA
  • OCEANIA
  • CONTATTI
No Result
View All Result
Testudo Arietata
  • Home
  • CHI SIAMO
  • FONDATORE
  • ORGANIGRAMMA
  • Quartier Generali
  • AFRICA
  • AMERICA
  • ASIA
  • EUROPA
  • OCEANIA
  • CONTATTI
No Result
View All Result
Testudo Arietata
No Result
View All Result
Home Europa

Perché un magistrato…?

9 Giugno 2026 - 08:00

La magistratura italiana – un’istituzione prepotente e violenta – spadroneggia tra la debolezza dei cittadini inermi quindi vale la pena porsi qualche domanda. Perché un magistrato può giudicare? A quale titolo un magistrato si arroga il diritto di comminare una pena a questa o quella persona? Perché una persona è obbligata a rispondere a un magistrato? Perché una persona è obbligata a rispettare quanto un magistrato decide? Perché un magistrato può fare indagini – anche molto invasive – sul conto di una persona? Perché un magistrato può togliere la libertà a una persona? Perché un magistrato può limitare l’azione di una persona? Perché un magistrato può stabilire da che parte sta la ragione? Perché un magistrato può scrivere sentenze vincolanti per una persona? Perché un magistrato può comminare una pena detentiva a chicchessia? Perché la sentenza di un magistrato è incontestabile? Perché un magistrato può spiare la vita privata di una persona? Perché un magistrato può porre sotto sequestro oggetti appartenenti a una persona? Perché un magistrato può porre sotto sequestro i beni immobili appartenenti a una persona? Perché un indagato o un imputato possono parlare solo se un magistrato decide che possano farlo? Perché un magistrato può ordinare pedinamenti? Perché non esiste un organo sopra la magistratura che la possa controllare? Perché il magistrato può vantare un’infinità di garanzie che nessun altro cittadino possiede? Perché un magistrato ha diritto alla scorta? Perché il contribuente è tenuto a pagare un apparato di polizia a uso esclusivo di questo o quel magistrato? Perché un magistrato gode di qualsivoglia privilegio quale pubblico ufficiale? Perché rispondere in malo modo a un magistrato è più grave che non rispondere nella stessa maniera a un comune cittadino? Perché esiste l’oltraggio a pubblico ufficiale e non esiste l’oltraggio a comune cittadino? Perché un magistrato può fare uso dei veicoli dello Stato? Perché un magistrato può viaggiare su voli di Stato? Perché un magistrato non paga mai per gli errori che commette? Perché un magistrato può comminate una pena detentiva a un innocente? Le domande che una persona di cultura media dovrebbe porsi riguardo ai magistrati sono infinite ma per il momento ci limitiamo a quelle poco sopra riportate. La condizione giuridica summenzionata ha un nome preciso, si chiama totalitarismo sfrenato. Quando la parola di un magistrato vale più di ogni altra parola significa che il Leviatano di filosofica memoria sta scatenando la massima violenza contro la civiltà che pretende di amministrare.

Share30Share5
Next Post

Blasfemia e maleducazione a Betlemme

Testudo Arietata

MENÙ

  • CHI SIAMO
  • FONDATORE
  • ORGANIGRAMMA
  • QUARTIER GENERALI
  • CONTATTI

MONDO

  • AFRICA
  • AMERICA
  • ASIA
  • EUROPA
  • OCEANIA

© Davide Rossi - Tutti i diritti riservati 2023 - P.IVA 04050410135 - Privacy Policy - Cookie Policy - Aggiorna le preferenze sui cookie

No Result
View All Result
  • Home
  • Chi siamo
  • Fondatore
  • Organigramma
  • Quartier Generali
  • Africa
  • America
  • Asia
  • Europa
  • Oceania
  • Contatti
Are you sure want to unlock this post?
Unlock left : 0
Are you sure want to cancel subscription?