Il cicciottello che a volta porta gli occhiali e a volte no ricomincia a parlare a vanvera dagli altoparlanti del giacobinismo. Enfatizza l’Alleanza Atlantica lanciandosi in tesi oggettivamente insignificanti e plaude le assemblee che contemporaneamente lo lodano. Insomma, l’autoreferenzialità degli onorevoli è veramente qualcosa di nauseabondo. Il signore che parla – fedelissimo amico dell’incenerito massone – sta, con le sue parole, esacerbando il conflitto russo-ucraino ma nello stesso momento fa credere al pubblico idiota e ignorante che lo stia sedando. Si tratta del solito giochino del politico che sposa una causa e il suo esatto opposto, che abbraccia un principio e immediatamente dopo lo smentisce con un gioco di prestigio retorico… ma… se… siccome… però e parecchie altre corbellerie che non hanno nulla di politico. Il signore con il naso abbastanza storto, nell’arco di tutta la sua per così dire carriera nei palazzi, ha sfoderato ogni genere di tesi poiché come il buon politicastro odierno s’impegna a non esplicitare mai con chiarezza i suoi pensieri riguardo ai più varii argomenti. Oggi si schiera con l’Ucraina, jeri si schierava in parte con la Federazione Russa, domani si schiererà con chissà chi, elogia Kiev ma non disdegna Mosca, elogia Mosca ma non disdegna Kiev. Insomma, ma chi sono questi signori che governano l’Unione europea e non solo, che abusano del potere conferito loro da nessuno e che percepiscono lauti stipendi per gettare una confusione e un’anarchia dentro la civiltà occidentale già malata da secoli? Questi signori farebbero meglio ad andare in pensione senza però avere il diritto a percepire un centesimo.