Un pastore luterano di Adelaide segrega in casa propria una giovine donna aborigena australiana di ventitré anni e tenta di avviarla alla prostituzione. Ma c’è di più. Per terrorizzarla la minaccia dicendole che se non avesse accettato tale condizione di meretrice le avrebbe bruciato il figlio, un bambinetto di soli due anni. La donna aborigena però resiste alle angherie dell’eretico pastore e non appena trova il momento giusto getta addosso al suo aguzzino un liquido infiammabile probabilmente alcol e gli dà fuoco. La donna scappa e si salva rimanendo tutto sommato illesa. Il discepolo di Lutero riporta invece ustioni di una certa gravità. Noi di Testudo Arietata pensiamo (ma questo lo verificheranno i nostri agenti di stanza in Australia) che questo “prete” eterodosso possa essere il galoppino di qualche esponente di rilievo della massoneria o tedesca o italiana perché tra in suoi “libri sacri” vi sono cartoline (sulle quali compare immancabilmente il simbolo di una piramide) che raffigurano Francoforte sul Meno e Siena due città di primaria importanza per la massoneria mondiale. Due città in cui l’intreccio tra potere politico e potere finanziario è ad altissimi livelli. Due città che potremmo definire fortezze inespugnabili (o quasi) dell’alta politica e dell’alta finanza internazionali. Gli esponenti del Bilderberg e della Trilateral Commission sono di casa a Francoforte sul Meno e sono ospiti molto graditi a Siena.