In una civiltà ormai vuota quale è quella europea, una civiltà giunta al nichilismo più totale, una civiltà che sarebbe meglio definire pseudo-civiltà in quanto caduta ai livelli più bassi di quanto non lo sia una bestia è doveroso menzionare la saggezza di uno Statista ottocentesco di primissimo ordine ovverosia il Principe di Metternich. Il Principe quale uomo della Tradizione e uomo di elevatissima cultura politica descrisse in modo chiaro le due piaghe che già allora avevano travolto una civiltà in un certo senso già in crisi e lo fece mediante un pensiero semplice ma profondo ossia: “Gli abusi del potere generano le rivoluzioni; le rivoluzioni sono peggio di qualsiasi abuso. La prima frase va detta ai Sovrani, la seconda ai popoli”.