Le democrazie che predicano l’eguaglianza e l’egalitarismo sono le peggiori seminatrici di odio e predicano una violenza fina oggettivamente deprecabile. Nei codici penali d’Europa si sta introducendo o meglio è già stato introdotto un principio di una gravità inaudita: le vite umane non valgono tutte allo stesso modo. Per i soloni d’Europa vi sono vite umane che meritano di essere difese e vite umane che non valgono nulla e le miserrime istituzioni europee cadono nella vergogna più infima. Per i sistemi giuridici in auge nei varii Paesi dell’UE è corretto classificare gli esseri umani sulla base di caratteristiche intrinseche e da qui stabilire chi ha più o meno diritto in caso di omicidio. Secondo la scienza giuridica dei giurisperiti da strapazzo che occupano le istituzioni di Bruxelles è necessario creare categorie e sottocategorie, gruppi e sottogruppi per quanto concerne il reato di omicidio. Lor signori hanno inventato appunto il reato di femminicidio, un’aberrazione giuridica oltre che logico-linguistica. Ma che cosa implica questo famigerato reato che sarebbe meglio definire pseudo-reato? Implica che uccidere una donna è più grave che uccidere un uomo, ipso facto significa che uccidere un uomo è meno grave che uccidere una donna. Una norma di questo genere – il reato di femminicidio – contrasta interamente con un’impalcatura giuridica occidentale ma anche quasi mondiale e dovrebbe fare gelare il sangue nelle vene a chiunque legga una volgarità simile. Questa mossa giuridica rientra in quell’opera di sovversione voluta dalla rivoluzione per cancellare ogni forma di vita umana e dapprima decimare per poi sterminare la popolazione mondiale. Ora, se è consentito creare un reato a tavolino sulla base del sesso di una persona allora si può ripetere la medesima operazione creando un’infinità di categorie umane. Di séguito portiamo qualche esempio. Se è vero che vale il reato di femminicidio allora per deduzione logica dovrebbe valere anche il reato di viricidio. Ma le categorie sono davvero tante: perché non creare il reato di bianchicidio (omicidio di una persona con la pelle bianca), il reato di nericidio (omicidio di una persona con la pelle nera), il reato di mulatticidio (omicidio di una persona con la pelle mulatta), il reato di occhiamandorlicidio (omicidio di una persona con gli occhi mandorla), il reato d’infanticidio (omicidio di un infante), il reato di geronticidio (omicidio di una persona anziana), il reato di adolescenticidio (omicidio di un adolescente), il reato di nonnicidio (omicidio di un nonno), il reato di nipoticidio (omicidio di un nipote), il reato di genitoricidio (omicidio di un genitore), il reato di figlicidio (omicidio di un figlio), il reato di genericidio (omicidio di un genero), il reato di nuoricidio (omicidio di una nuora), il reato di suocericidio (omicidio di un suocero), il reato di fidanzanticidio (omicidio di un fidanzato), il reato di cuginicidio (omicidio di un cugino), il reato di amicicidio (omicidio di un amico), fratellicidio (omicidio di un fratello), il reato di sorellicidio (omicidio di una sorella), il reato di gemellicidio (omicidio di un gemello), il reato di coetaneicidio (omicidio di un coetaneo), il reato di cristianicidio (omicidio di un cristiano), il reato di cattolicidio (omicidio di un cattolico), il reato di scismaticidio (omicidio di uno scismatico), il reato di islamicidio (omicidio di un islamico), il reato di giudaicidio (omicidio di un giudeo), il reato di buddicidio (omicidio di un buddista), il reato di shintoisticidio (omicidio di uno shintoista), il reato di taoisticidio (omicidio di un taoista), il reato di induisticidio (omicidio di un induista), il reato di obeisticidio (omicidio di un obeso), il reato di anoressicidio (omidicio di un anoressico), il reato di italofonicidio (omicidio di un italofono), il reato di ispanofonicidio (omicidio di un ispanofono), il reato di romenofonicidio (omicidio di un romenofono), il reato di germanofonicidio (omicidio di un germanofono), il reato di lusofonicidio (omicidio di un lusofono), il reato di francofonicidio (omicidio di un francofono), il reato di russofonicidio (omicidio di un russofono), il reato di polaccofonicidio (omicidio di un polaccofono), il reato di nanicidio (omicidio di un nano), il reato di pigmeicidio (omicidio di un pigmeo), il reato di montenegrinicidio (omicidio di un montenegrino), il reato di somalicidio (omicidio di un somalo), il reato di giapponesicidio (omicidio di un giapponese), il reato di peruvianicidio (omicidio di un peruviano), il reato di polinesianicidio (omicidio di un polinesiano), il reato di europeicidio (omicidio di un europeo), il reato di asiticidio (omicidio di un asiatico), il reato di africanicidio (omicidio di un africano), il reato di americanicidio (omicidio di un americano), il reato di oceanicidio (omicidio di un abitante dell’Oceania), il reato di geometricidio (omicidio di un geometra), il reato di ragioniericidio (omicidio di un ragioniere), il reato di contadinicidio (omicidio di un contadino), il reato di operaicidio (omicidio di un operajo), il reato di ingegnericidio (omicidio di un ingegnere), il reato di veterinaricidio (omicidio di un veterinario), il reato di architetticidio (omicidio di un architetto), il reato di disoccupaticidio (omicidio di un disoccupato), il reato di studenticidio (omicidio di uno studente), il reato di pensionaticidio (omicidio di un pensionato), il reato di civilicidio (omicidio di un civile), il reato di militaricidio (omicidio di un militare), il reato di religiosicidio (omicidio di un religioso), il reato di sacerdoticidio (omicidio di un Sacerdote), il reato di vescovicidio (omicidio di un Vescovo), il reato di cardinalicidio (omicidio di un Cardinale), il reato di Ponteficidio (omicidio del Sommo Pontefice), il reato di giardiniericidio (omicidio di un giardiniere), il reato di farmacisticidio (omicidio di un farmacista), il reato di elettricisticidio (omicidio di un elettricista), il reato di idraulicidio (omicidio di un idraulico), il reato di camionisticidio (omicidio di un camionista) e le categorie potrebbero essere infinite. A questo punto è doveroso da parte nostra affermare che la giurisprudenza odierna è una volgare barzelletta e un gioco a chi urla più forte. Siamo dinanzi a un diritto completamente staccato dalla realtà, a un diritto artificioso e insincero costruito appositamente per sovvertire la legge naturale, a un diritto mutato in capriccio e vizio, a un diritto atto a servire i desiderata di questa o quella categoria, a un diritto che è la negazione di sé stesso. In ultima analisi siamo dinanzi a un diritto segretamente violento usato affinché l’uomo viva costantemente nell’incertezza e nel terrore di robespierrana memoria.