Un afroamericano che i suoi seguaci (tutti pentecostali) chiamano The Big Brother Black spara in testa a un uomo cinquantanovenne bianco di nome Robert costretto da qualche anno su una carrozzina a causa di un incidente sul lavoro. Questo famigerato The Big Brother Black non è nuovo a questi comportamenti: Robert è la sua quarta vittima. Quattro omicidi e nemmeno un giorno di galera. La polizia statunitense conosce perfettamente le idee malvagie che balenano nella mente di questo criminale. Costui predica a spron battuto il suprematismo nero, la soppressione dei disabili o di chi ha gravi malattie, lo sterminio dei bambini e la zooerastia ma la grande giustizia statunitense osannata e lodata dall’occidente lo lascia a piede libero. Beh, siamo a Nuova Orleans la città della dissoluzione.