L’articolo 337 del Codice Penale ovverosia la cosiddetta resistenza a pubblico ufficiale è oggettivamente anacronistico e anche vergognoso. Introduciamo sùbito la questione con un esempio: se un comune cittadino non commette nessun reato o nessuna infrazione perché dovrebbe subire un controllo da un agente delle forze dell’ordine? Per esempio ancóra, se un automobilista sta viaggiando pacifico per la sua strada senza avere compiuto atti fuori dalla legge perché dovrebbe essere fermato da un poliziotto, carabiniere o simili? Perché lo stesso automobilista verrebbe incriminato di resistenza a pubblico ufficiale senza di fatto avere commesso nulla di male? In altre parole, perché un agente delle forze dell’ordine può inficiare la vita di chicchessia preventivamente peraltro senza pagare nessuna conseguenza perché in questi casi l’automobilista fermato non ha diritto a nessun risarcimento danni benché i danni vi siano. Nella fattispecie all’automobilista viene fatto perdere tempo prezioso senza contare l’umiliazione che subisce a causa di un controllo che non porterà a nulla. Quindi ribadiamo il concetto che il reato di cui sopra è soltanto un modo legale atto ad avallare l’abuso di potere. Affinché le cose funzionino meglio bisognerebbe investire il pubblico ufficiale di responsabilità ovverosia al pagamento di danni nel caso fermi qualcuno che non ha commesso nessun reato. In questa maniera tutti sarebbero più responsabili pubblico ufficiale compreso.