La Spagna si è aggiudicata la Coppa del Mondo 2026. Per gl’iberici è la seconda vittoria, la prima fu nel 2010 in Sudafrica e anche in quell’occasione vinsero – allora contro l’Olanda – con il risultato di 1-0 sempre dopo i tempi supplementari. L’Argentina manca un obbiettivo importante in quanto se avesse vinto avrebbe raggiunto l’Italia e la Germania per numero di Coppe del Monde vinte cioè quattro e avrebbe raggiunto l’Italia e il Brasile per numero di mondiali vinti consecutivamente ovverosia due. Comunque, la finale di questo mondiale – monotona e oggettivamente poco giocata – ha dimostrato ancóra una volta la decadenza del calcio odierno in quanto la tattica ha prevalso sulla tecnica. Un calcio tattico e non tecnico si discosta parecchio dalle caratteristiche intrinseche di questo sport e constatiamo che la sempre crescente tattica sta lentamente uccidendo il calcio rettamente inteso. Inoltre, la tattica è una materia strettamente militare che poi è stata applicata anche al calcio ma se per esercitare la professione di allenatore o commissario tecnico è necessario essere dei tattici allora chiunque può svolgere questo mestiere. Peraltro, ricordiamo che il mestiere del tattico collide con la professione di commissario tecnico; il selezionatore – cioè colui che seleziona i calciatori che faranno parte di una rappresentativa nazionale – si chiama appunto commissario tecnico e non commissario tattico. Nel calcio ormai divenuto “materia” estremamente popolare e quindi caduto molto in basso vige una confusione totale; anche parecchi addetti ai lavori hanno enormi difficoltà a impostare ragionamenti puramente calcistici.