Due agenti di Testudo Arietata di stanza a Parigi staccano da un muro della capitale francese l’immagine di Santa Brigida di Svezia – di cui oggi è la ricorrenza – raffigurata con le mammelle di una vacca. L’immagine è di una volgarità tale che anche qualche passante – pochi per la verità – rimane nauseato ma se non fossero intervenuti i due agenti di cui sopra la nefandezza sarebbe ancóra esposta al pubblico. Le solite mani ignote che compiono queste oscenità sono come al solito molto puntuali in quanto scelgono i giorni precisi in cui porre in essere le loro gesta vergognose. È successo con Santo Stefano, è successo con la Madonna, è successo con Sant’Ambrogio e con altre figure sacre e oggi è stata presa di mira Santa Brigida di Svezia. L’intolleranza religiosa in Francia continua a essere esercitata come se nulla fosse ma i transalpini forse non comprendono l’enorme quantità di odio che la civiltà francese séguita a immagazzinare. Arriverà un momento in cui vi sarà un’esplosione catastrofica ma ormai sarà troppo tardi.