Oggi ventisette luglio nel giorno del suo compleanno Testudo Arietata desidera ricordare Giosue Carducci ovverosia il massimo esponente della Metrica Barbara. Il poeta toscano definito ai suoi tempi il Poeta d’Italia oggigiorno risulta essere il poeta più odiato d’Italia, talmente odiato che non lo si studia più nemmeno negli atenei. La Repubblica Italiana lo ha colpito a morte mediante la nefandezza della damnatio memoriae perché da giacobino si convertì a Cristo negli ultimi anni della sua vita e per la Repubblica Italiana qualunque cristiano è pattumiera da eliminare. Questo è quanto è successo al nome di Giosue Carducci. Vi sono pure case editrici che si rifiutano categoricamente di ripubblicare i suoi scritti perché sono gli scritti di un convertito al cristianesimo e quindi di un traditore del giacobinismo. Dunque, per i dettami totalitarii in vigore oggigiorno nella Repubblica Italiana qualsivoglia entità sia connessa anche minimamente alla religione Cristiana va eliminata totalmente. Prima giacobino poi Cristiano e dunque condannato a morte per l’eternità: la misera repubblichetta italiana sfodera la sua ignoranza più ignobile.