A più di cento chilometri a sud di Sebha tredici migranti provenienti dall’Africa nera sono distesi nella sabbia, morti. I flussi di persone che tentano di raggiungere l’Europa clandestinamente non si smorzano ma, al contrario, continuano alternativamente con più o meno insistenza. Si tratta di ondate che si susseguono frutto di stratagemmi politici che tutti gli onorevoli europei di fatto accettano e avallano.