Nella città nigeriana di Lagos ventiquattro giovani donne sono pronte per essere deportate in Europa – probabilmente in Germania o in Belgio – per essere avviate alla prostituzione. Come Testudo Arietata ha avuto modo di ribadire in più occasioni lo sfruttamento della prostituzione in Europa – anche dove è legale – è comunque gestito da organizzazioni criminali le quali rendono le donne che cadono in questa rete vere e proprie schiave. La prostituzione è legale sia in Belgio che in Germania ma nella realtà tutto il mercato del sesso nei summenzionati Paesi è amministrato da enti esterni che “assumono” donne per trasformarle in schive e costruire così affari molto redditizii. O i Governi di Belgio e di Germania sono allo scuro di questo fatto e allora sono ignoranti oppure sono immischiati a vario titolo nel mercato della prostituzione e dello sfruttamento della stessa. Testudo Arietata propende per la seconda opzione. Le ventiquattro giovani nigeriane di cui sopra però non verranno deportate in nessuna parte d’Europa perché mediante uno stratagemma sofisticato una squadra di agenti di Testudo Arietata di stanza a Lagos riesce a strapparle al loro triste destino: le giovani nigeriane non partiranno per l’Europa e di conseguenza non verranno inquadrate come schiave nel crimine organizzato.