Il Generale serbo Ratko Mladić ha ricevuto i funerali nella sua patria. L’Unione europea interviene a sproposito rimproverando con un tono patetico la Serbia proprio perché ha celebrato il suo Generale con gli onori di Stato. La Serbia è un Paese extracomunitario quindi non si comprende a che titolo Bruxelles intervenga sulla questione. Inoltre, la Serbia non ha glorificato un criminale di guerra bensì ha celebrato le esequje di un uomo – in questo caso di un militare – che aveva tutti i diritti di ricevere un funerale degno di questo nome. Qualcuno vuole forse vietare a un uomo un funerale e una degna sepoltura? Perché lanciare polemiche contro una salma? A Bruxelles continuano a temere i morti, e chi teme i morti ha la coscienza sporca.