Su indicazione di una collega colombiana due agenti del Servizio Ausiliario Femminile di Testudo Arietata di stanza ad Amsterdam vengono a conoscenza di una giovine donna diciottenne polacca costretta a prostituirsi. Le agenti del S.A.F. riescono a intercettarla e a condurla con loro per strapparla alla vita da schiava. La diciottenne ha espresso il desiderio di tornare nella sua patria – la Polonia – e le agenti del S.A.F. si sono offerte di accompagnarla. Domattina le tre donne voleranno a Varsavia.