L’aberrazione vergognosa ha luogo a Berlino dove una donna pesta con disumana violenza il padre suo figlio. Benché l’uomo e la donna non siano sposati sono genitori di un bambino ma sino a oggi nulla lasciava presagire un atto di tale ferocia. La signora prende a pugni sul volto l’uomo – non se ne comprende la ragione – e quest’ultimo si trova con un faccione tumefatto e sanguinante nel giro di pochi secondi. Ora, occorre segnalare che la donna pratica sport di combattimento mentre l’uomo avente una corporatura piuttosto gracile è impiegato presso l’ufficio di un’azienda. Il comportamento vile della signora causa all’uomo veramente parecchi problemi: otto denti rotti, le labbra tagliate da cui sgorga sangue, il naso rotto e ovviamente sanguinante, una palpebra che non riesce più a chiudere, l’altra palpebra tagliata, la regione degli zigomi gonfia come un pallone e la regione sopra gli occhi gonfia e sanguinante. Una violenza davvero malefica, così malefica che il pover’uomo dovrà interpellare un oculista, un otorinolaringojatra, un dermatologo, un odontojatra, un neurologo e altri professionisti. Insomma, la signora ha devastato un uomo gratuitamente. Come si fa a conciare il padre del proprio figlio in questo modo?