Il signor Carluccio Cavalluccio un giorno sì e l’altro pure presenzia dinanzi alle telecamere di regime per spiegare al pubblico le motivazioni del decadimento della civiltà europea. Il detto signore si riempie la bocca di paroloni e di concetti filosofici profondi ma in realtà proferisce corbellerie di una tale vergogna indegne di un pensiero politico perlomeno rettamente inteso. Il suddetto onorevole parla di degrado della civiltà europea mentre predica spron battuto il liberalismo ovverosia quel pensiero che rinnega ogni valore tradizionale, quel pensiero oltremodo relativista che ha spinto la civiltà europea nel nichilismo può fosco. Lo stesso parla di una civiltà che ha perduto la bussola ma nel contempo predica il laicismo o per dire l’ateismo e rinnega il cristianesimo nella forma cattolica tanto è vero che si definisce cattolico liberale ovverosia una contraddizione in termini; di più, parla di calo delle natalità ma ammette e promuove le diverse forme di omicidio. L’onorevole cioè dice tutto e il contrario di tutto ma come può essere ancóra credibile? Discetta di tutti gli argomenti possibili, si atteggia quale massimo esperto di economia, di politica internazionale, di lavoro, di sviluppo industriale insomma di tutte le materie e le discipline esistenti al mondo. L’Italia ha partorito un nuovo Leonardo Da Vinci e gl’italiani non se ne sono neppure accorti! A quando il premio Nobel?