Tre agenti del Servizio Ausiliario Femminile di Testudo Arietata riescono a salvare in extremis una sedicenne ciadiana dall’infibulazione. La giovine donna infatti si rifiutava categoricamente di subire un’infamia simile nonostante le pressioni a cui era sottoposta. Anche in questa occasione il S.A.F. ha svolto il suo còmpito in maniera magistrale.