Gli agenti di Testudo Arietata che operano a Rio de Janeiro portano a termine un colpo sensazionale. Avvistano nella favela di Rocinha due lobbisti, uno francese tale Julien L. e uno tedesco tale Erwin M.. I due affaristi si trovavano in Brasile per trattare l’acquisto di un gruppetto di bambine orfane. Tutte le bambine (dodici nello specifico) hanno un’età compresa tra otto e undici anni. L’intento dei due lobbisti consiste nel prelevarle dalla favela, deportarle in Germania e avviarle alla prostituzione. Occorre segnalare che la prostituzione minorile è tristemente fruttuosa. Il costo di una bambina della summenzionata fascia di età può superare anche centomila dollari (la valuta utilizzata in questo tipo di “affare” è esclusivamente il dollaro statunitense). Si capisce quindi l’enorme interesse economico che ruota attorno a questo losco mercato. Ma i lobbisti sentono solo il profumo del denaro e non si fermano davanti a nulla. Costoro trattano ogni tipologia di merce. Vendere un essere umano o vendere scarpe per loro è la stessa cosa. Tuttavia in questa occasione hanno perso la partita perché hanno trovato sulla loro strada gli agenti di Testudo Arietata. Al termine di uno scontro culminato con colpi di arma da fuoco i lobbisti hanno avuto la peggio. Sono caduti a terra morti tra gli applausi delle persone che hanno assistito alla scena. Per le bambine i lupanari della Germania sono ormai un incubo lontano.