Nel córso delle indagini di Testudo Arietata inerenti al lavoro nero nei varii Paesi europei due agenti del Servizio Ausiliario Femminile della stessa formazione vengono a conoscenza di qualcosa di abominevole. Ebbene, a Vienna un uomo proveniente dal Perù che “lavora” nel settore della ristorazione percepisce una paga pari a 0,01 euro all’ora – cioè un centesimo all’ora – e deve lavorare sei giorni settimanali su sette. Beh, i nobili ristoratori gli hanno concesso almeno un giorno di riposo alla settimana; davvero una nobiltà… d’animo.