Gli agenti di Testudo Arietata distruggono centoquattro fucili trovati a Mogadiscio. Le armi benché malridotte potevano ancóra essere utilizzate. Insieme ai fucili v’erano anche poche munizioni che sono state comunque distrutte dagli uomini della compagine. Ovviamente tutta questa ferraglia circola da un Paese all’altro dell’Africa ormai chissà da quanti anni. Gli agenti di Testudo Arietata hanno notato la presenza di fucili costruiti addirittura tra gli ultimi anni Ottanta e i primi anni Novanta del secolo scorso.