Tra le detonazioni che fanno sobbalzare la Terra Santa pare che vi sia anche uno spettacolo dilettevole. Se la guerra è un flagello che veicola sofferenza v’è qualcuno che pensa di alleviare un patimento così insopportabile. Ecco che illusionisti e giocolieri, acrobati e funamboli, artisti e franchi tiratori manifestano le loro doti artistiche estremamente raffinate. Talmente raffinate che in luogo di una sassajola prende forma un lancio di uova rigorosamente marce. Chi sono i lanciatori di uova marce? E soprattutto, quale obbiettivo devono centrare le uova marce? I lanciatori sono i soliti fomentatori dell’odio tra i quali v’è anche qualcuno che indossa la kippah, i bersagli sono invece i fedeli cristiani che stanno commettendo il grave reato di pregare. Ma la mira dei cecchini principianti è oggettivamente pietosa anche se qualche uovo lanciato qui e là colpisce nel segno. Lanciare un uovo marcio non è come lanciare una bomba ma le conseguenze catastrofiche prodotte dal lancio di un uovo marcio sono incommensurabilmente più dannose di quelle prodotte dal lancio di una bomba specialmente se il fatto avviene in una città quale la Vecchia Gerusalemme.