Due lesbiche adescano un bambino di sei anni che abita nel loro stesso palazzo e lo portano in casa loro. Il bambino conoscendole le segue non sapendo che di lì a poco rischierà la vita. Le signore del crimine lo conducono nella camera da letto e mentre una delle due gli abbassa i pantaloni l’altra prende un petardo, glielo infila nell’ano e poi lo accende. Le criminali vogliono creare danni permanenti al bambino il quale capìta la situazione comincia a dimenarsi così che la castagnola cade dall’ano in cui è inserita e finisce su un tappeto che prende fuoco. Mentre le delinquenti si impegnano a smorzare il piccolo incendio il bimbo scappa verso la porta d’uscita dell’appartamento ed effettivamente riesce a fuggire. Racconta tutto ai genitori. Sentita la storia del figlio la madre impugna il mattarello che tiene in cucina, si reca nell’appartamento delle lesbiche e inizia a bastonarle. Rompe loro la testa e la città di Madrid applaude.