I due protagonisti di questa storia, un giovane di ventidue anni e una sua amica di un anno maggiore, si conoscono fin dall’età della prima giovinezza. Il giovane Vincent da circa due anni si trova in condizioni di disabilità a causa di un incidente stradale. Benché abbia problemi di deambulazione è indipendente e si muove senza particolati problemi sia sui mezzi pubblici, sia nella città e sia nella vita quotidiana. L’amica Sonja invece è una giramondo che si trova momentaneamente nella capitale francese. Decide quindi di recarsi dal suo vecchio amico per fargli visita. I due si dànno appuntamento nei pressi della Torre Eiffel. Quando si incontrano, dopo i saluti di rito, iniziano a girovagare per Parigi ricordando gli anni andati. Verso l’ora di cena si fermano in un ristorante del centro e conclusa la serata si ritirano a casa di Vincent che vive con i genitori al momento assenti perché partiti per una breve vacanza. La serata pare trascorrere tranquillamente ma l’insidia è dietro l’angolo. A un tratto Sonja propone al suo vecchio amico di intrattenere un rapporto sessuale. Vincent al momento restio alla proposta dell’amica alla fine accetta. I due si spogliano ed è a questo punto che Sonja confessa all’amico di essere lesbica. Vincent rimane di sasso e tenta di rivestirsi ma i problemi di ambulazione lo rendono troppo lento. L’amica approfitta della situazione, riesce a immobilizzarlo, gli salta sopra e inizia una vera e propria violenza carnale affermando che se dovesse rimanere incinta provvederà immediatamente ad abortire perché i bambini gli fanno schifo. Violenza, aborto e omicidio: ecco i frutti della tanto osannata rivoluzione.