Le relazioni tra Stati Uniti e Venezuela non sono delle migliori e Washington si arroga il diritto di sorvegliare in modo soffocante ogni mossa politica di Caracas. L’impero capitanato dalla Casa Bianca invia infatti quattro agenti segreti nella capitale venezuelana per osservare da vicino le condizioni politico-sociali del Paese. Agli statunitensi non vanno a genio le ottime relazioni che intercorrono tra Caracas e Pechino. Una volta l’Unione Sovietica finanziava la Cuba di Castro, oggi la Cina finanzia il Venezuela di Maduro. Insomma l’Oriente è riuscito a insinuarsi nel continente americano così come l’Occidente ha sfondato verso levante. Washington è profondamente irritata e risponde con operazioni di spionaggio.