Nuovi ugonotti e musulmani si scontrano in una guerra sanguigna. I protestanti in possesso di armi bianche tra cui anche un machete si presentano dinanzi agli islamici minacciandoli di morte. L’ugonotto che impugna il machete, preso da un impeto bestiale va alla carica e taglia la testa a un giovine fedele di Allah. La testa dello sfortunato ragazzo di soli diciannove anni rotola sulla strada e gli ugonotti la utilizzano come un pallone da calcio. I musulmani non sopportano quella scena orrenda e scatenano una controffensiva contro Calvino. Uno tra gli islamici più arditi strappa il machete di mano all’assassino e… zac! In un batter d’occhio la legge del taglione è applicata. Anche l’assassino calvinista rimane senza testa. Chi di machete ferisce di machete perisce e la notte parigina si tinge di rosso.