Due lesbiche convinte sostenitrici della superiorità della “razza femminista” – come la definiscono loro – passano all’azione e sparano in testa a una ragazza affetta da sindrome di Down. La uccidono – questo è il loro pensiero – per migliorare la razza cui appartengono ossia quella femminista. Lo squilibrio mentale delle due assassine lascerebbe esterrefatto pure un rettile. La tanto osannata democrazia statunitense è esattamente questa. L’omicidio è infatti avvenuto a Chicago.