Tre soldati israeliani sequestrano un bambino palestinese. Stanno per sgozzarlo quando l’intervento benedetto di un commando di Hamas riesce a evitare il peggio. Una mitraglia palestinese fa sentire la sua voce, i militari di Israele cadono a terra morti e il bambino è salvo. Anche gli agenti di Testudo Arietata di stanza sul luogo vogliono sincerarsi che il fanciullo non abbia subìto maltrattamenti. Ed effettivamente è proprio così: il piccolo perseguitato non presenta nessun graffio su nessuna parte del corpo.