Caracas risponde per le rime a Washington. La questione che sta investendo i rapporti politico-diplomatici tra il Venezuela e la Guyana riguarda solo i due Paesi. Che cosa c’entrano gli Stati Uniti e l’ONU? Perché ogni faccenda politica concernente le istituzioni di qualsiasi Stato al mondo dev’essere discussa sempre e comunque alla Casa Bianca o al Palazzo di Vetro che peraltro si arrogano il diritto di emettere sentenze vincolanti? A quale titolo i summenzionati organi istituzionali sovranazionali – ricordiamo che la Casa Bianca è un’istituzione sovranazionale – decidono il vincitore e lo sconfitto? L’Organizzazione delle Nazioni Unite è da abolire in quanto conferisce un potere oggettivamente immenso a un gruppo ristretto di persone le quali hanno facoltà di decidere vita e morte di miliardi di individui e di un’infinità di popoli. Perché gli Stati Uniti – ma non sono i soli – detengono il potere di veto? Perché sono giuridicamente superiori agli altri Paesi? In basa a quale ragionamento giuridico Washington è superiore a Caracas, a Baghdad, a Tunisi, a Roma e a tutto il mondo? Perché Washington può ritenere legittima una guerra e illegittima un’altra guerra? Forse per ragioni squisitamente economiche che tornano a suo vantaggio? Perché Washington può allargare in confini del suo impero e gli altri Paesi no? La Terra non è appannaggio della Casa Bianca.