Teheran intensifica le ispezioni nel Mar Arabico. Supera anche la punta meridionale dell’India ed entra nell’Oceano Indiano. In questa regione gli statunitensi dimostrano un’ingordigia al di là di ogni limite. Nel frattempo le istituzioni militari iraniane lanciano droni per seguire con maggior precisione le eventuali mosse del nemico che viene da occidente.