Le atrocità di Calcutta pare non si arrestino mai. La baraccopoli della città è un inferno invivibile. Tra miseria e sporcizia, fame e pessima igiene la città indiana è una perfetta fucina di malavita e criminalità di alto rango. Qui la vita umana conta meno di niente e lo si vede camminando per le strade immonde dell’abitato posto che così possa essere definito. A noi di Testudo Arietata più che un abitato civile pare una giungla. La novità di oggi è oggettivamente sconvolgente. Le agenti del S.A.F. della compagine trovano una bambina con un’orecchia tranciata. La bimba è seduta su un bidone di ferro in mezzo alla sporcizia caratteristica delle baraccopoli. Le donne del S.A.F. la prendono con loro e cominciano a prestarle i primi soccorsi.