Sedici agenti di Testudo Arietata, quattro ex agenti segreti cileni e due ex agenti segreti argentini penetrano nella baraccopoli di Jacarezinho – una delle zone più violente di Rio de Janeiro – e assestano un colpo davvero sensazionale ai danni dei commercianti di sostanze stupefacenti appartenenti alla consorteria BB6-Fr. Detta congrega opera principalmente in America ma nel suo curriculum non mancano azioni anche in Eurasia. Nella favela si compiono nefandezze di ogni genere, dalle sparatorie alle rapine e dai furti alle uccisioni. Ma la vera piaga che dilaga nella baraccopoli concerne il commercio della droga, principalmente la cocaina. Assassini senza scrupoli la vendono veramente a tutti financo a bambini che camminano scalzi per le stradine del quartiere-pattumiera. V’è però qualcosa di ancor peggiore. Può succedere che gli spacciatori iniettino la sostanza direttamente nelle braccia di qualche povero bambino. I criminali armati di siringhe generalmente infette si presentano dai fanciulli e compiono il loro atto a dir poco immondo provocando in taluni casi – come peraltro è già capitato – la morte di bimbi di sei, sette, otto anni. Questa volta la BB6-Fr perde la partita grazie all’intervento della compagine capitanata dal Primo Caporale d’Onore Davide Rossi. Un intervento tempestivo di Testudo Arietata coadiuvata dai summenzionati ex agenti segreti è sufficiente per sconfiggere i procuratori di morte. Gli agenti della compagine sequestrano la cocaina in possesso degli spacciatori per poi portala fuori città dove verrà distrutta. Purtroppo i delinquenti riescono a punzecchiare due bambini ma pare che le loro condizioni non siano gravi, dovrebbero cavarsela abbastanza agevolmente. Testudo Arietata segnala inoltre che durante l’operazione uno spacciatore brasiliano è deceduto.