Israele provoca un danno a sé stesso. Durante i bombardamenti colpisce per errore una sua postazione militare ubicata nel sud della Striscia di Gaza non lontano dalla città di Rafah. Per sua fortuna detto bombardamento non causa morti riconducibili al proprio organico. L’imprecisione gli costa però due mezzi corazzati. Dinanzi a una manovra bellica completamente errata come quella sopra descritta, nei combattenti di Hamas si rinvigorisce la fede e nei varii reparti palestinesi si respira un’esaltazione quasi celeste.