La Germania è parecchio avanzata nella pedopornografia almeno tanto quanto la Francia. Nell’automobile di una signora lesbica tre agenti del S.A.F. di Testudo Arietata trovano un piccolo album fotografico con diciassette fotografie di carattere pedopornografico. Su tutte le fotografie sono raffigurate tre persone: un bambino bianco e due adulti neri. Il bambino è a viso scoperto mentre i due adulti sono nascosti da una mascherina quindi irriconoscibili. Gli adulti sono sempre fotografati con il pene in erezione mentre praticano atti sessuali sodomitici ai quali partecipa suo malgrado anche il bambino. In qualche scatto si notano pure tracce di liquido seminale sul sedere e sulla schiena del bimbo. Le immagini sono oggettivamente oscene tanto che le donne inquadrate nel Servizio Ausiliario Femminile di Testudo Arietata non esitano a requisirle. La lesbica oppone resistenza ma non serve a nulla perché incassa due schiaffoni e l’album dell’infamia le viene tolto dalle mani. Le agenti del S.A.F. della formazione capitanata dal Primo Caporale d’Onore Davide Rossi portano poi le immagini maledette nell’appartamento di una di esse dove vengono strappate in mille pezzi e gettate nel water. Ovviamente Testudo Arietata stava monitorando la lesbica amante del crimine di qui sopra già da circa un mese ed è stata presa con le mani nella marmellata. Tutto questo succede nella città di Lutherstadt Eisleben.