Nella città di Moundou nel sud del Ciad due sedicenti medici stanno iniziando a infibulare una bambina di nove anni quando l’intervento tempestivo di quattro agenti di Testudo Arietata guasta la festa ai criminali. Gli uomini della formazione guidata dal Primo Caporale d’Onore Davide Rossi interrompono in extremis l’assurdo intervento chirurgico risparmiando alla bambina il violento supplizio. Dopo un controllo agli organi genitali della fanciulla – effettuato da una agente-medico del S.A.F. di Testudo Arietata che accompagna i colleghi uomini – il referto è rassicurante. La novenne non presenta né lesioni né mutilazioni: gli organi genitali sono intatti.