Una squadriglia composta da dieci APR ucraini è in perlustrazione nei cieli della Crimea. Non appena i radar della Federazione Russa la individua, le batterie contraeree di Mosca effettuano un lancio di missili. L’attacco russo si chiude con otto droni di Kiev abbattuti. I restanti due riescono a evitare i razzi dell’avversario e battono la ritirata.