La guerriglia scoppiata nel Mar Rosso miete un’altra vittima: la Francia. Il gruppo armato degli Huthi non esita a lanciare un missile contro un mercantile transalpino che naviga lungo la costa sudanese. I ribelli yemeniti benché disorganizzati dal punto vista strategico-militare riescono a mettere in crisi Potenze del calibro della Francia come in questa occasione. Parigi deve ammettere la momentanea sconfitta. Occorre altresì ribadire che gli Huthi hanno un alleato formidabile, Teheran. Questa può competere con le Potenze occidentali sia dal punto di vista militare sia dal punto di vista tecnologico; ha una diplomazia fortissima e servizii segreti estremamente dinamici. Se Washington è la guida incontrastata dell’Occidente, Teheran è il condottiero indiscusso del Medio Oriente. Probabilmente Teheran è ancor più forte di Pechino.