Kiev subisce un attacco dal cielo. Un APR russo sgancia tre bombe sulla capitale ucraina e distrugge una serie di edifici già in precedenza evacuati. Non si registrano pertanto morti. Sebbene Kiev sia a ferro e fuoco non si arrende e non rinuncia al combattimento. Le batterie contraeree ucraine tentano di rispondere – anche se in ritardo – all’assalto di Mosca ma il lancio dei loro razzi è sterile. I droni della Federazione Russa tornano nei loro hangar illesi pronti per effettuare altre incursioni.