Dal Mar Arabico una nave da guerra statunitense lancia un missile su Kabul. La capitale afghana è martoriata non dai talebani o da altre fazioni scomode all’Occidente bensì dall’Occidente stesso. A Kabul scoppiano bombe, su Kabul piovono missili, in Kabul si respira un’aria da terrore giacobino benché l’Islam non abbia mai conosciuto tal fenomeno. Che cosa c’entrano i talebani con il giacobinismo? Nulla. Che cosa c’entrano gli occidentali con il signor Maximilien de Robespierre? Tutto. Per intanto la capitale asiatica è sotto costante attacco.