Nell’area del Mar Nero ubicata tra Odessa e Sebastopoli le forze militari russe mietono ancóra successi significativi. Mosca si conferma padrona dei cieli e distrugge una pattuglia di tre droni ucraini in volo verso la penisola di Crimea. Dalla rotta che gli stessi stavano seguendo erano diretti proprio a Sebastopoli ma sono stati annientati parecchi chilometri prime che potessero raggiungere la città.