Le forze paramilitari libanesi di Hezbollah rispondono alle azioni di guerra israeliane. Contrattaccano con il lancio di dodici missili indirizzati nella regione settentrionale dello Stato ebraico sulle città di Yarka, Karmiel e Rameh. I libanesi raggiungono il loro obbiettivo e Tel Aviv accusa il colpo. Nel frattempo tanto gli agenti CIA quanto gli agenti SIS che operano nella zone di confine tra Libano e Israele si mettono in stato di allerta considerata la risposta decisa e risoluta di Hezbollah alle provocazioni pesanti d’Israele. L’organizzazione libanese intensifica le relazioni con Teheran sua alleata strategica senza la quale una vittoria non sarebbe nemmeno pensabile. Per intanto l’Iran plaude alla controffensiva dell’amico Hezbollah.