I servizii segreti statunitensi sono a Međugorje ovverosia nella località in cui il ventiquattro giugno millenovecentottantuno sei pseudo veggenti affermarono di aver visto la Madre di Dio. Perché la CIA invia suoi emissarii in una città così particolare e controversa dal punto di vista dottrinale? È acclarato che il regime comunista che reggeva a quel tempo la Repubblica di Jugoslavia pilotasse tutta la vicenda. Lo Stato decideva il luogo delle “apparizioni”, decideva i testi che la Beata Vergine Maria avrebbe dovuto recitare durante le “apparizioni”, decideva gli orarii a cui avrebbero dovuto avere luogo le “apparizioni”. Insomma, il regime comunista decideva tutto. Benché il Maresciallo Tito morì circa un anno prima che si verificassero le pseudo apparizioni della Vergine Maria, il nuovo-vecchio regime orchestrava ogni operazione propagandistica e dirigeva la chiesa di Međugorje in maniera impeccabile. L’epoca di Tito era conclusa. Forse una strategia bene architettata affinché la Jugoslavia potesse riposizionarsi nella geografia d’Europa che stava lentamente mutando? Forse un tentativo del blocco occidentale che intendeva introdurre – maldestramente – una sòrta di cattolicesimo civile così da iniziare a erodere il comunismo? Forse il primo tentativo di espandere l’imperialismo di marca statunitense in terre sino a quel momento proibite? Negli anni Ottanta il Pontefice regnante era un uomo polacco, Giovanni Paolo II. Qual propaganda migliore per l’ormai defunta Chiesa Cattolica sepolta con la morte di Pio XII? Se Giovanni XXIII ha rappresentato la causa dello sfacelo della Cattedra di Pietro, se Paolo VI è l’autore della nuova liturgia dal sapore ateo-protestante, Giovanni Paolo II è l’uomo che ha attuato appieno le direttive del Concilio Vaticano II. È noto che Papa Roncalli era amico del Cremlino e secondo le teorie dell’epoca era necessario incorporare il comunismo nella Chiesa di Cristo. Va da sé che quando uno Statista del calibro del Maresciallo Tito cessa di comandare, l’introduzione in quello stesso Stato – capitanato fino al millenovecentottanta da un uomo così autorevole – di una figura così potente quale è quella della Madonna non può che giovare all’imperialista statunitense sulla carta cristiano ma nella realtà liberal-protestante. Che cosa c’entrano oggigiorno i servizii segreti statunitensi con la città di Međugorje? La risposta è semplice: nulla. Per quale ragione dunque operano incessantemente nella località allora jugoslava oggi ubicata in Bosnia ed Erzegovina? Il loro intento consiste nell’introdurre nella Chiesa Cattolica un relativismo sempre più spinto così da sfracellarla dall’interno e poter proseguire nella loro opera distruggitrice e schiavistica. I protestanti odiano la Vergine Maria. Quale stratagemma utilizzare per distruggerla? Semplicissimo: l’adorazione incondizionata. La CIA sta operando secondo questo schema.