Un gruppetto di facinorosi protestanti si presenta a Kruja dinanzi al Muzeu Kombëtar Gjergj Kastrioti Skënderbeu ovverosia il museo dedicato all’eroe nazionale albanese Giorgio Castriota. Intendono entrare con la finalità di rovinare i cimeli in esso contenuti. Sono immediatamente fermati dalle persone del luogo tra le quali casualmente v’è anche un agente di Testudo Arietata che quindi contribuisce a difendere un monumento della grande Europa cristiana e la memoria di un immenso condottiero.