Ludmila, agente del Servizio Ausiliario Femminile di Testudo Arietata presta i primi soccorsi a un bambino ucraino di otto anni ferito al torace dopo un’esplosione avvenuta a Kiev. I medici che lo prendono in cura successivamente affermano che grazie al tempestivo intervento dell’agente Ludmila l’ottenne se la caverà con una convalescenza di sessanta giorni. Dichiarano inoltre che se l’agente del S.A.F. non fosse intervenuta il bambino avrebbe potuto anche morire.