Le forze paramilitari di Hamas distruggono un lanciarazzi israeliano ma Tel Aviv continua incessantemente nei suoi attacchi. Rafah e la regione ad essa limitrofa sono devastate da bombe e missili. La disperazione è massima e i civili seguitano a cadere. L’Egitto guardingo vigila le operazioni belliche in essere e sorveglia le proprie frontiere non solo a ridosso della Striscia di Gaza ma anche per qualche chilometro più a sud lungo la giurisdizione israeliana.