L’azione spionistica del Komitet Gosudarstvennoj Bezopasnosti nei confronti dell’Ucraina è qualcosa di eccezionale. La stretta collaborazione dei servizii segreti bielorussi con quelli di Mosca sta dando risultati soddisfacenti e al Comando supremo delle potenze alleate in Europa se ne sono accorti tanto è vero che in quel di Mons lo stato di allerta è altissimo. Ogni giorno nella stanza dei bottoni del Comando NATO in Europa entrano ed escono funzionarii di pressoché tutte le agenzie spionistiche dei Paesi dell’Alleanza Atlantica. Financo la Finlandia – da poco tempo affiliata all’organizzazione militare occidentale – presenzia nelle aule di Mons con un’assiduità indescrivibile. Una Helsinki così attiva dal punto di vista strategico-militare è qualcosa di inedito.