La blasfemia della Francia rivoluzionaria è talmente immonda che farebbe rabbrividire un rettile. Una signora orgogliosamente atea rompe un Crocifisso sulla testa di una donna islamica la quale è costretta a chiamare l’ambulanza per farsi medicare le ferite. La signora orgogliosamente atea è talmente orgogliosa del suo non-credo che se la svigna senza lasciare traccia di sé. Un Crocifisso rotto e una testa fracassata sono il risultato del modello di civiltà fondato sull’ateismo. In Francia spirano vènti minacciosi.