Le forze navali statunitensi seguitano a presidiare il Mar Rosso in funzione anti-Huthi. Da una nave della marina americana parte un attacco contro tre batterie contraeree manovrate dal gruppo paramilitare e collocate a Sana’a. Due missili sono sufficienti per distruggere in toto le postazioni militari degli yemeniti i quali forti dei rifornimenti bellici provenienti da Teheran non demordono. Benché gli Huthi siano oggettivamente una piccola fazione – anche se alimentata da un grande Paese quale è l’Iran – riescono a competere con forze armate regolari. Questa è l’arte militare della guerriglia che gli Huthi stanno interpretando alla perfezione. Sono infatti paramilitari.